Villa Priuli - Turriaco

01 Veduta dell'edificio
Descrizione:
I conti Priuli, di origine ungherese, furono annoverati tra le famiglie nobili veneziane nel secolo XIII, con il nome di Priori, trasformato dapprima in Prioli (documentato fino al 1575), e successivamente in Priuli. La presenza a Turriaco dei Priuli del ramo di S. Maria Formosa, quali proprietari terrieri, risale al secolo XVI, come testimonia il Privilegio de' Beni Comunali del 1747. Agli inizi dell'Ottocento i Priuli possedevano il 90% dei fondi di Turriaco e fornivano lavoro e sostentamento a gran parte delle famiglie contadine del paese. Il complesso comprende l'abitazione padronale detta "al palàz", il parco con la torretta o colombara, la corte o "curtivòn", sulla quale si affacciano le abitazioni rustiche, le stalle, i granai, le cantine e il "foladòr", cioè il locale in cui venivano raccolte e pigiate le uve; quest'ultimo si apre anche verso la piazza con un largo portale in pietra sormontato dallo stemma nobiliare della famiglia. La costruzione della villa, di linee molto semplici, risale alla seconda metà del Seicento. La facciata, a tre piani, risulta asimmetrica per l'ampliamento successivo; il portale centinato in rustici conci di pietra è ombreggiato dal balcone del salone d'onore; l'abbaino sormontato da un timpano è affiancato da due camini tipicamente veneziani. Degni di nota sono i cancelli e le grate delle finestre in pregevole ferro battuto. Dall'atrio, che si apre anche verso il parco, una scala in pietra conduce ai piani superiori. Degli affreschi che decoravano alcune stanze e dell'arredamento non rimane più nulla. (gbd)